Il gruppo consiliare torna a sollecitare l’Amministrazione comunale affinché proceda immediatamente alla nomina del Garante dei diritti dell’infanzia, figura prevista da un regolamento già vigente e pienamente applicabile. Nonostante le ripetute sollecitazioni, non è ancora arrivata alcuna risposta ufficiale.
Il regolamento esiste, è in vigore e consente da subito l’attivazione del garante. Lo scorso anno, tuttavia, si era scelto di predisporre un nuovo testo che avrebbe trasferito la competenza della nomina dal Consiglio comunale al Sindaco. Il gruppo consiliare aveva presentato un emendamento per mantenere la nomina in capo al Consiglio, al fine di garantire terzietà e indipendenza alla figura. Il parere tecnico negativo espresso dal dirigente del settore ha impedito la discussione dell’emendamento, portando alla richiesta di un approfondimento formale presso gli enti locali.
Oggi, però, il punto è chiaro: il regolamento attuale è valido e operativo. Nulla impedisce all’Amministrazione di procedere, come avrebbe potuto fare già l’anno scorso, ieri e può fare anche oggi. Il garante deve essere messo nelle condizioni di operare con piena autonomia e indipendenza.
Il gruppo consiliare ricorda inoltre che anche il Garante dei diritti delle persone con disabilità risulta ancora sospeso. Il regolamento, modificato nel 2020 dal commissario straordinario, attribuisce al Sindaco la competenza per la nomina. Nonostante l’avviso pubblico già predisposto e la scadenza fissata al 31 dicembre 2023, la figura non è stata ancora designata.
A fronte di queste inadempienze, è lecito domandarsi se l’Amministrazione intenda davvero garantire la presenza di figure indipendenti e competenti a tutela dei diritti, o se preferisca evitare qualsiasi forma di controllo, anche quando la nomina spetterebbe direttamente al Sindaco.
