La nuova edizione del Treno del Ricordo propone un percorso immersivo che intreccia storia, testimonianze e memoria dell’esodo giuliano‑dalmata. Le carrozze del convoglio ospitano contenuti informativi, immagini d’archivio e testi originali narrati da una voce fuori campo, accompagnati dall’esposizione di oggetti personali degli esuli conservati dall’Istituto Regionale per la Cultura Istriano‑Fiumano‑Dalmata nel Magazzino 18 di Trieste.
La principale novità del 2026 è la quinta carrozza, interamente dedicata al tema della trasmissione del ricordo alle nuove generazioni. L’allestimento nasce dalla collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha selezionato alcuni elaborati degli studenti partecipanti al concorso nazionale Il Giorno del Ricordo, e con l’Agenzia Italiana per la Gioventù, promotrice del progetto Il Viaggio del Ricordo nei luoghi simbolo dell’esodo.
Il viaggio del Treno si conclude a Siracusa e assume un valore simbolico particolare grazie alle tappe di Pordenone e L’Aquila, entrambe designate Capitale Italiana della Cultura — rispettivamente per il 2027 e il 2026. Il passaggio del convoglio tra le due città diventa così un ideale “passaggio di consegne” tra memoria, identità e futuro.
L’iniziativa è promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e realizzata dalla Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio, dal Gruppo FS Italiane e dalla Fondazione FS, con il contributo di numerosi ministeri, enti culturali e istituzioni nazionali. Il progetto rientra nel programma ufficiale delle celebrazioni del Giorno del Ricordo
