La 47ª edizione dell’Infiorata di Noto vive oggi la sua giornata più intensa, con il mosaico floreale finalmente completo e migliaia di visitatori che tornano ad affollare via Nicolaci. Il tema scelto per il 2026 — “La Cultura Pop si racconta portando in scena le icone, la musica e le avanguardie artistiche che hanno rivoluzionato il mondo” — ha trasformato la città in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove sedici quadri realizzati con milioni di petali celebrano emozioni, storia, cinema e moda.
«Questo spettacolare colpo d’occhio è il risultato di mesi di progettazione e notti di lavoro condiviso — afferma il sindaco Corrado Figura —. L’Infiorata è il simbolo di una comunità che custodisce la propria identità e continua a raccontarsi al mondo attraverso la bellezza».

La giornata prosegue tra la solennità del barocco e l’energia della cultura pop: il tappeto floreale di via Nicolaci rimane accessibile senza interruzioni, mentre le vie del centro si animano con le esibizioni dei Musici e Sbandieratori Città di Noto, accompagnando il pubblico verso la chiusura del weekend principale della manifestazione.
Restano aperte anche le esposizioni collaterali di maggiore rilievo: “Antiquaria” nei bassi di Palazzo Ducezio, la mostra documentaria dedicata all’Archivio Storico dell’Infiorata a Palazzo Nicolaci e “Fleurs” a Palazzo Trigona, che completano un percorso culturale diffuso nel cuore della città.
