VIDEO: https://fb.watch/Ge4O_nKvho
Foto: Ivan Sortino
Quello che doveva essere un normale controllo dei Carabinieri si è trasformato ieri sera, a Pachino, in una scena degna di un action movie. Un’Alfa Romeo 156, fermata a un posto di blocco, sembrava collaborare. Poi, all’improvviso, il conducente ha ingranato la marcia ed è fuggito a tutta velocità.
Da lì è iniziato un inseguimento serrato. Il primo incidente è avvenuto in via Cirinnà, dove il fuggitivo ha centrato un’Alfa Romeo 147 parcheggiata. Nonostante l’impatto, l’uomo ha continuato la corsa imboccando via Giovanni Pascoli, mentre dietro di lui l’auto dei Carabinieri procedeva con sirene e lampeggianti, attirando l’attenzione dei residenti affacciati ai balconi.

La 156 ha poi sfrecciato alla rotatoria del Mercato, dirigendosi verso Ispica, per poi deviare all’incrocio dell’“Autodemolizione Fazzina” in direzione Rosolini. Un tratto di strada impervio, tra dossi, ghiaia e carreggiate strette, ha messo alla prova sia chi fuggiva sia chi inseguiva.
La corsa è finita bruscamente all’intersezione con la Pachino–Rosolini: l’auto, arrivando a velocità elevata, ha sfondato una recinzione in muratura e si è ribaltata all’interno di un terreno coltivato a carote, prendendo fuoco. Il conducente è riuscito a uscire dall’abitacolo in fiamme e a dileguarsi tra i solchi fangosi del campo.
I Carabinieri sono ancora sulle sue tracce, ma l’identificazione del responsabile sembra ormai imminente. Sul posto restano i segni evidenti della fuga: l’auto parcheggiata danneggiata e la 156 completamente bruciata
