Il senatore Antonio Nicita, vicepresidente del gruppo PD al Senato, ha presentato un’interrogazione al Ministro della Difesa per fare luce sul destino dell’ex idroscalo “De Filippis”, storico affaccio sul Porto Grande di Siracusa, oggi incluso in un avviso di finanza di progetto che ne prevede la concessione a privati per un periodo fino a 50 anni.
L’area, da tempo priva di una funzione militare operativa, è attualmente utilizzata dall’Aeronautica Militare solo per attività logistiche marginali e per l’alloggio di pochi dipendenti. Da anni, cittadini e istituzioni locali ne chiedono la restituzione alla collettività, auspicando una riqualificazione a fini pubblici, culturali e ambientali.
Nicita denuncia la recente modifica della scheda dell’immobile da parte di Difesa Servizi S.p.A., che ha reintrodotto la qualifica di “bene strategico-militare” senza alcuna concertazione con il Comune di Siracusa o la Regione Siciliana. “Una decisione assunta nel silenzio e nell’opacità,” afferma il senatore, “in contrasto con i principi di trasparenza amministrativa e collaborazione istituzionale.”
Nell’interrogazione, Nicita chiede al Ministro di:
- chiarire le motivazioni tecnico-operative che giustificano la permanenza della qualifica militare;
- sospendere ogni procedura di concessione fino all’esito dei ricorsi al TAR e delle valutazioni ambientali e urbanistiche;
- riaprire un tavolo tecnico con enti locali e associazioni civiche per definire un progetto condiviso di riqualificazione pubblica.
“Siracusa merita un percorso trasparente e partecipato,” conclude Nicita, “che restituisca alla città un luogo di grande valore paesaggistico e simbolico. Difendere il pubblico non significa bloccare lo sviluppo, ma costruirlo insieme.”
