La Irem Spa di Siracusa è stata tra i protagonisti della terza edizione di SUSTART – Forum & Exhibit 2026, svolta nella Sala del Refettorio di Palazzo del Seminario, presso la Camera dei Deputati. L’evento internazionale, dedicato alla sostenibilità dell’arte e della cultura come leva di sviluppo territoriale, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dell’industria e del mondo accademico, in un confronto sui modelli di crescita coerenti con l’Agenda 2030 dell’ONU. A rappresentare l’azienda siracusana è stato l’amministratore delegato Giovanni Musso.
Il forum, diretto scientificamente da Marco Eugenio Di Giandomenico, ha visto la partecipazione di numerosi esponenti istituzionali, tra cui Paolo Barelli (presidente del gruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati), Francesco Battistoni (Segretario dell’ufficio di Presidenza alla Camera dei Deputati) e Roberto Marti (presidente 7° commissione Cultura e Patrimonio Culturale, e Istruzione Pubblica del Senato). Per il comparto audiovisivo e culturale sono intervenuti Nicola Claudio (presidente di Rai Cinema) e Paolo Del Brocco – quest’ultimo insignito del Premio Promozione Cinema 2026 dedicato ad Adriano Pintaldi – oltre al senatore Antonio Saccone, già presidente di Cinecittà Holding, e il regista Pupi Avati. Tra i contributi del mondo accademico e artistico, da sottolineare anche la presenza della scultrice Maria Cristina Carlini, la cui opera esposta ha rappresentato simbolicamente il dialogo tra materia, paesaggio e sostenibilità culturale. Da evidenziare anche la presenza del celebre attore e regista, Franco Nero e del premio Oscar per i migliori effetti visivi nel film “Spider Man 2”, Anthony LaMolinara.
Nel suo intervento, l’Ad di Irem, Giovanni Musso, ha evidenziato come la sostenibilità non possa prescindere dall’investimento sul capitale umano e dalla creazione di un ecosistema integrato tra industria, competenze e innovazione. “L’impegno di Irem – ha spiegato Musso – si concentra sulla costruzione di un circolo virtuoso in cui competenze, innovazione e industria crescano in modo integrato, contribuendo alla creazione di opportunità professionali qualificate sul territorio”. Tra i progetti illustrati dall’Ad di Irem, l’Academy aziendale permanente per la formazione di personale tecnico specializzato, finalizzata a garantire continuità produttiva e sviluppo professionale. Musso ha inoltre richiamato l’adesione di Irem alla Fondazione Siciliae Studium Generale UniCt 1434.
“L’adesione di Irem alla fondazione – ha proseguito l’Ad – mira a rafforzare il legame tra formazione accademica e sistema produttivo, con l’obiettivo di rendere concreto il modello ‘studiare e lavorare in Sicilia’ e ridurre il mismatch tra domanda e offerta di competenze nel mercato del lavoro”. La partecipazione al SUSTART 2026 ha ribadito il posizionamento di Irem come soggetto attivo nella costruzione di un sistema economico in cui cultura, competenze e impresa contribuiscano in maniera sinergica alla crescita sostenibile del territorio. Valori importanti nel percorso intrapreso da Irem per diventare un’azienda sempre più sostenibile.
