Prosegue il progetto “La Siracusa delle Donne” con il terzo incontro che si svolgerà lunedì 9 marzo 2026 alle ore 9:30, presso l’Istituto Superiore L. Einaudi, in occasione della Festa Internazionale della Donna 1946 -2026.
La giornata si articolerà in due momenti. La prima parte dalle ore 9:30 alle ore 10:30, in cui si svolgerà la Festa Internazionale della Donna 1946-2026, con gli interventi dell’On. Avv. Sofia Amoddio; del Prof. Salvo Adorno dell’Università di Catania e della Prof.ssa Mariella Ubbriaco, Presidente Nazionale FILDIS.
La seconda parte dalle ore 10:30 alle 12:00 vedrà gli studenti degli Istituti Superiori “O. M. Corbino”, “L. Einaudi” e dell’Istituto Comprensivo “Santa Lucia”, raccontare Maria Rosa Malesani, Insegnante-Scrittrice e Maria Fausta Costanza, Magistrato.
Parteciperanno all’incontro il Sindaco di Siracusa Francesco Italia, l’Assessore Daniela Vasques e il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Luisa Giliberto. Modererà la prof.ssa Giusy Aprile, Dirigente dell’I.C. “Archimede”.
Due donne eccezionali, quelle che verranno presentate. Maria Fausta Costanza, una vera pioniera nel campo della difesa degli animali e dell’ambiente. La sua vita è stata caratterizzata da una forte passione per la giustizia, che l’ha portata a diventare una delle prime donne magistrato in Italia e a fondare il “Piccolo Panda”, un rifugio per cani randagi a Siracusa. La sua formazione culturale e professionale è stata intensa e variegata, dalla laurea in giurisprudenza alla carriera di notaio, passando per una breve esperienza come giudice. Ma la sua vera vocazione è stata quella di aiutare gli altri, in particolare gli animali. La sua passione per gli animali l’ha portata a diventare una figura di riferimento a Siracusa, dove ha fondato il “Piccolo Panda” e ha lottato contro il randagismo. La sua determinazione e il suo coraggio l’hanno resa una figura indimenticabile nella città, dove ancora oggi il suo lavoro e il suo amore per gli animali continuano a vivere.
E poi Maria Rosa Malesani, figlia di un importante avvocato e di una nobildonna di origini austriache. Durante un viaggio a Siracusa, si innamora della città; oltre alla storia e alla cultura, qui incontra l’amore, Giuseppe Bongiovanni con il quale costruirà una famiglia. Mariarosa Malesani si appassiona alla storia, alla cultura e alle tradizioni della Sicilia. Sempre curiosa e desiderosa di ampliare la sua conoscenza, frequenta non solo importanti biblioteche ma anche trascorre molto tempo negli archivi storici, per acquisire informazioni dirette e non filtrate da studi altrui. Compie studi su molteplici argomenti, anche se non tutti vedono la luce in pubblicazioni o saggi. La sua raccolta di informazioni e immagini, anche storiche, è importante. La prof.ssa Mariarosa Malesani, insignita nell’ottobre 2020, poco prima della sua scomparsa, del pregevole titolo di “Socia Meritevole” di Italia Nostra, fin dalla sua adesione all’associazione si è distinta per la qualità dell’apporto culturale, le capacità organizzative e la disponibilità al servizio della Sezione, la quale ha tratto indubbio giovamento dalla sua costante ed attenta partecipazione. Ha pertanto pienamente guadagnato sul campo il merito che le si riconosce. Interessata non solo alla storia e alla cultura, ma anche alle tradizioni del luogo dove ha scelto di vivere, ha collaborato con il Centro Studi Tradizioni Popolari “Turiddu Bella” e alla produzione dei Quaderni di Etnologia. L’apporto dato alla Sezione ha contribuito a rafforzare il ruolo di Italia Nostra nel contesto cittadino. Mariarosa Malesani è stata un’insigne siracusana anche se veneta di origine, Siracusa l’ha scelta e l’ha amata tantissimo.
Un incontro da non perdere che mette in evidenza la grandezza e l’impronta lasciata nella storia da donne eccezionali in un giorno come l’8 marzo che omaggia l’importanza del mondo femminile.
