Siracusa perde una delle sue voci più autentiche: Enzo Firullo, attore, regista, commediografo e fondatore della storica Compagnia Teatrale Comica, è morto lasciando un vuoto profondo nel mondo culturale cittadino. Nato l’11 aprile 1945, Firullo ha dedicato la vita al teatro, alla valorizzazione del dialetto e alla costruzione di spazi culturali come il Piccolo Teatro Elvira, nato insieme alla sua amata Elvira e divenuto negli anni un presidio artistico per l’intera comunità.
Il figlio Francesco Firullo, con parole di grande dolore, ha ricordato il padre come un uomo che ha vissuto per il palcoscenico, per la sua compagnia e per il pubblico che lo ha seguito per decenni. Un artista capace di trasformare ogni scena in un momento di verità, di risate, di memoria collettiva.
La città saluta così un protagonista assoluto della sua storia culturale, un capocomico che ha formato generazioni di attori e che ha portato avanti, con passione instancabile, la tradizione del teatro popolare siciliano. La sua eredità continuerà a vivere nei testi, negli spettacoli, nei luoghi che ha creato e nelle persone che ha saputo ispirare.
Il cordoglio del sindaco Italia per la scomparsa di Enzo Firullo
«Enzo Firullo è stato un magistrale interprete della commedia dialettale siciliana,alla quale si è dedicato con capacità innovativa. La sua passione per il teatro, sin da giovanissimo, lo ha portato a misurarsi in tutti i ruoli, anche fuori da palcoscenico, nella riscrittura di classici e nell’organizzazione di rassegne ed eventi. Firullo, con spirito indipendente, assieme alla moglie Elvira, è stato un prosecutore della tradizione teatrale siracusana e adesso passa il testimone ai figli Francesco e Agnese, a cui vanno le mie sentite condoglianze». Lo dichiara il sindaco di Siracusa, Francesco Italia.
