Priolo commemora la strage di Nassiriya.
Un mazzo di fiori tricolore è stato deposto questa mattina dinanzi al monumento eretto in onore dei Caduti.
A rappresentare l’Amministrazione comunale il vice sindaco Alessandro Biamonte. Presenti il vice presidente del Consiglio Mario Blanco, l’associazione Lamba Doria, unitamente all’Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Misericordia, ANMI, sezione di Priolo Gargallo.
Nell’attentato del 12 novembre 2003, un camion cisterna carico di esplosivo venne lanciato contro l’ingresso della base italiana dei Carabinieri, provocando lo scoppio del deposito munizioni. Persero la vita 28 persone, tra cui 19 nostri connazionali.
Altissimo fu il tributo di sangue pagato dalla provincia di Siracusa e dalla Sicilia, che vide il sacrificio di sette suoi figli.
“Nel ricordo di Nassiriya – ha affermato Biamonte – rendiamo omaggio alle Forze Armate italiane, a quegli uomini e quelle donne che hanno servito il Paese con coraggio, dedizione e spirito di sacrificio.
Il loro impegno quotidiano, spesso lontano dai riflettori, rappresenta un esempio di valore e di amore per la patria.
A Nassiriya persero la vita servitori dello Stato che credevano nella pace e nella difesa dei più deboli. Il loro ricordo rimane vivo nella nostra coscienza collettiva, come monito e come gratitudine verso chi indossa una divisa per garantire sicurezza, stabilità e libertà.
A loro va il nostro grazie più profondo”.
“Ricordiamo oggi – ha sottolineato il sindaco Pippo Gianni – chi ha perso la vita in difesa della pace e dei più deboli. Colgo l’occasione per ringraziare chi quotidianamente lavora per la tutela dei cittadini, tutti gli appartenenti alle Forze dell’Ordine e alle associazioni di volontariato”.
“Si è svolta oggi la commemorazione per i caduti di Nassiriya, un evento questo per ricordare la tragedia avvenuta nel 2003 – ha detto Rosario Pulvirenti, referente per Priolo dell’associazione Lamba Doria – ma nel contempo un modo per ringraziare chi quotidianamente, sia militare che volontario, si dedica alla tutela di tutti i cittadini. Grazie ancora all’Amministrazione comunale, all’Arma dei Carabinieri ed a tutte le forze militari e civili presenti”.
