di Salvo Bottaro
SIRACUSA – A dieci anni dalla sua scomparsa, il ricordo di Enzo Maiorca resta una traccia indelebile, un solco profondo nel blu della sua Siracusa che il tempo non può scalfire. Sarà l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI) – Gruppo di Siracusa, guidata dal Cav. Pasquale Aliffi, a farsi custode ufficiale della memoria del grande campione nel decimo anniversario della sua dipartita. Il prossimo 22 maggio, la città si fermerà per rendere omaggio non solo al primatista mondiale, ma all’uomo che ha saputo ascoltare il respiro del mare e difenderlo con una passione senza eguali.
Un premio tra storia e narrazione subacquea
Le celebrazioni, coordinate meticolosamente dall’ANMI, prenderanno il via alle ore 10:00 nella suggestiva cornice dei giardini della Capitaneria di Porto di Siracusa. Qui si svolgerà la 5ª edizione del “Premio Enzo Maiorca”, un evento che non vuole essere una semplice passerella, ma un momento di alta cultura marittima. Tra aneddoti inediti, racconti di vita vissuta e intermezzi musicali, si celebrerà l’eredità di un uomo che ha cambiato il modo di intendere il rapporto tra l’uomo e l’ignoto sottomarino.
Quest’anno, il prestigioso riconoscimento sarà assegnato a professionisti che hanno fatto del mare la propria missione di vita: Elio Nicosia ed Emanuele Vitale saranno premiati per l’eccellenza nella fotografia subacquea, capaci di fermare in un istante la bellezza fragile del mondo sommerso. Riconoscimento anche all’equipe composta da Fabio Portella, Linda Pasolli e Ninny Di Grazia, il cui instancabile lavoro di ricerca ha portato alla luce decine di relitti bellici nei fondali siciliani, restituendo pezzi di storia alla memoria collettiva.
Il monumento: una sentinella sul Lungomare di Levante
L’impegno dell’ANMI per mantenere vivo il legame tra Enzo Maiorca e la sua terra si concretizzerà a breve in un segno tangibile e duraturo per tutta la cittadinanza. L’associazione è, infatti, la principale promotrice dell’installazione di una statua celebrativa dedicata al grande campione che sorgerà sul Lungomare di Levante. Il progetto, fortemente sostenuto dal Gruppo di Siracusa, fungerà da “sentinella” eterna: un’opera che permetterà allo sguardo del “Signore degli Abissi” di incrociare per sempre l’orizzonte e quel mare che lo ha reso leggenda.
L’omaggio solenne nelle acque di Murro di Porco
Il momento di più profonda commozione è previsto per il pomeriggio, quando la commemorazione si sposterà dalla terraferma al blu profondo. Dopo un passaggio denso di significato al Monumento ai Caduti del Mare alla Marina, autorità civili e militari, ospiti e numerose delegazioni ANMI provenienti da tutta la Sicilia si imbarcheranno su una Nave della Marina Militare.
La prua punterà con decisione verso “Murro di Porco”, lo specchio d’acqua che fu la “casa” e il campo d’allenamento storico di Maiorca, teatro delle sue sfide più dure e dei suoi record più incredibili. In quel luogo, dove il silenzio è rotto solo dal suono delle onde, la figlia Patrizia Maiorca e il Presidente Pasquale Aliffi rinnoveranno il rito solenne del lancio di una corona d’alloro tra i flutti. Un gesto che non è un addio, ma un ricongiungimento ideale, per sancire ancora una volta l’appartenenza del grande Enzo al suo elemento naturale – il mare – nell’abbraccio infinito della sua Siracusa.
