L’arcivescovo di Siracusa, Francesco Lomanto, ha inviato una lettera a Papa Leone XIV per manifestargli la propria vicinanza in seguito agli attacchi rivolti al Santo Padre dal presidente degli Stati Uniti, mentre il Pontefice è impegnato nel suo viaggio apostolico in Africa. Un itinerario che, come ricorda mons. Lomanto, ha lo scopo di confermare nella fede le comunità cristiane di quelle terre che custodiscono le origini del cristianesimo.
Nella sua lettera, l’arcivescovo richiama le parole pronunciate dal Papa all’inizio del viaggio, quando ha ribadito che Dio desidera per ogni nazione una pace fondata sulla giustizia e sulla dignità. Una testimonianza che, secondo Lomanto, si fa ancora più luminosa di fronte all’inasprirsi dei conflitti nel mondo e alla scelta del Pontefice di promuovere una “pace disarmata e disarmante”, nonostante le critiche provenienti da alcuni esponenti politici.
Lomanto assicura al Santo Padre la preghiera e la vicinanza dell’antica Chiesa siracusana, convinta che solo la supplica al Principe della pace possa spezzare la catena del male e frenare ogni delirio di onnipotenza. Esprime inoltre fiducia nella “mite fermezza” del ministero petrino, capace di edificare il Regno di Dio nella pace annunciata dai Profeti e compiuta nel Cristo Risorto.
L’arcivescovo affida infine tutto a Maria, Regina della Pace, che nel 1953 pianse a Siracusa, chiedendo che le sue lacrime si uniscano a quelle dei fedeli perché il Figlio conceda al mondo il dono di una pace autentica e disarmante.
