L’appello al segretario e agli iscritti di Forza Italia:«La nostra è una casa
comune fatta di valori moderati, cattolici e liberali. Dopo 30 anni di centrosinistra è ora di cambiare».
Giuseppe Fisicaro unisce il fronte moderato della città e delle
persone che della politica non ne hanno fatto un mestiere. È questo l’elemento
distintivo di un progetto che mette al centro donne e uomini impegnati
quotidianamente nel lavoro, nelle professioni e nella vita sociale, lontani dalle
logiche della politica tradizionale.
Fisicaro è alla guida di una coalizione ampia e rappresentativa, composta da
sette liste e da rispettivi nove gruppi politici . Un progetto che nasce con
l’obiettivo di dare voce alla società civile e a chi, durante tutto l’anno,
contribuisce concretamente a rappresentare e portare avanti gli interessi della
città.
La candidatura di Fisicaro è il frutto di un percorso collegiale, costruito insieme
a una coalizione moderata che rappresenta una parte significativa del
centrodestra e che si fonda su valori di competenza, impegno e radicamento nel
territorio. Le liste che sostengono questo progetto sono espressione autentica
della società civile e dell’associazionismo.
Alla luce delle dinamiche politiche in corso, Peppe Fisicaro rappresenta oggi
l’unico candidato riconducibile ad un polo moderato.
«Rivolgo un appello ai tesserati di Forza Italia e, per primo, al segretario del
circolo Pippo Innocenti – dichiara il candidato sindaco Giuseppe Fisicaro – è da
scongiurare un orientamento verso altre coalizioni. La nostra è una casa comune
fatta di valori moderati, cattolici e liberali nei quali da sempre ci rivediamo.
Proprio per questo mi auguro di vedere anche la componente forzista in questo
progetto di valori condivisi con una visione chiara per la città. Dopo trent’anni
di amministrazioni di centrosinistra è il momento di costruire un nuovo percorso
fondato sulla stabilità e sulla capacità di governo».
La coalizione guidata da Giuseppe Fisicaro si propone come un’alternativa
solida e credibile. L’obiettivo è quello di offrire alla città una classe dirigente
autorevole, competente e libera da logiche e condizionamenti del passato.
