Nel cuore del centro storico di Lentini, l’ex Casa del Fascio si prepara a riaprire dopo oltre sessant’anni di chiusura, avviando un percorso di rigenerazione che trasforma un bene demaniale dimenticato in un nuovo presidio culturale. La cooperativa Badia Lost & Found, titolare di una concessione cinquantennale ormai in fase di definizione operativa, guida un progetto che unisce tutela, innovazione e sviluppo territoriale.
L’edificio, erede delle stratificazioni storiche del convento di San Domenico e delle trasformazioni del Novecento, diventa oggi un laboratorio di rigenerazione urbana fondato sulla partecipazione e sull’integrazione tra funzioni culturali, formative e produttive. L’obiettivo è creare un hub giovanile capace di accogliere pratiche artistiche, attività educative, imprese creative e iniziative di innovazione sociale, contribuendo alla rinascita del centro storico e al rafforzamento dell’identità locale.
La giornata del 10 aprile 2026 ha rappresentato un momento decisivo del percorso, con un confronto pubblico che ha coinvolto Agenzia del Demanio, Soprintendenza, istituzioni locali, studiosi ed esperti nazionali. Centrale il contributo del mondo accademico, con gli interventi del prof. Claudio Gambino e delle docenti Sonia Caterina Giaccone ed Emanuela Presciani, che hanno orientato il progetto verso modelli avanzati di valorizzazione e marketing territoriale.
La conferenza è stata anche un’occasione di consapevolezza collettiva, pensata per coinvolgere cittadini e imprese in un processo condiviso di riappropriazione dello spazio pubblico. In questo quadro si inserisce la partnership con Video Mediterraneo, che accompagnerà il progetto con una strategia di comunicazione estesa fino all’evento di Sant’Alfio 2026.
Con “Caserma Creativa / Fàscino”, Badia Lost & Found consolida il proprio ruolo nella gestione innovativa dei beni pubblici, trasformando un luogo simbolico in un dispositivo culturale dinamico, capace di generare valore nel tempo e di restituire alla comunità una storia complessa reinterpretata in chiave contemporanea.
