La maggioranza che sostiene il sindaco Francesco Italia ritrova i numeri in aula, ma non la serenità politica. Dopo giorni di sedute saltate per mancanza del numero legale, il Consiglio comunale di Siracusa ha finalmente ratificato il debito fuori bilancio di poco più di un milione di euro relativo alla gestione dell’illuminazione pubblica affidata a Edison tra marzo 2020 e agosto 2022. Una votazione arrivata in seconda convocazione con 15 favorevoli e 2 astenuti, grazie alla presenza compatta dei gruppi Francesco Italia Sindaco, Grande Sicilia e del consigliere Franco Zappalà.
Il gruppo di Grande Sicilia, che nelle precedenti sedute aveva abbandonato l’aula facendo cadere il numero legale, questa volta è rimasto e ha votato. La capogruppo Porto ha motivato la scelta richiamando la necessità di una maggiore presenza dei dirigenti comunali durante le discussioni più delicate. Parallelamente, il fronte dei consiglieri vicini al sindaco ha mostrato coesione anche sul Peba e sull’emendamento presentato da Alessandra Barbone, segnali di una ritrovata forza politica.
I prossimi giorni diranno se la tregua in aula sarà l’inizio di una ricomposizione o solo una pausa prima di un nuovo strappo.

