Una vasta perturbazione di origine extratropicale sta investendo la Sicilia e le isole minori a partire da domenica 18 gennaio, portando piogge diffuse, venti di burrasca e mareggiate lungo i litorali esposti. Le previsioni indicano un ulteriore peggioramento nelle prossime 48 ore, con fenomeni intensi e persistenti che potrebbero determinare criticità idrogeologiche significative, soprattutto nell’area etnea, nei Peloritani e lungo la costa ionica. Sui rilievi oltre i 1500 metri non si escludono nevicate.
Il Dipartimento regionale della Protezione Civile ha diramato Allerta Meteo Arancione per lunedì 19 e martedì 20 gennaio 2026, attivando la fase operativa di Preallerta e predisponendo il preallertamento di tutte le strutture del sistema regionale. Raffiche di Scirocco e Levante potranno superare i 100 km/h, mentre sullo Ionio sono attese onde fino a 6–7 metri.
Chiusure e provvedimenti nei Comuni della provincia
Canicattini Bagni Il sindaco Paolo Amenta ha disposto per il 19 e 20 gennaio la chiusura di:
- tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, compreso l’asilo nido
- cimitero
- impianti sportivi
- villa comunale e parchi Allertate tutte le strutture comunali e la Protezione Civile. Attivi i numeri di emergenza.
Siracusa Il sindaco Francesco Italia ha firmato un’ordinanza che prevede per due giorni:
- chiusura di scuole, parchi, impianti sportivi, cimitero
- sospensione dei mercati
- chiusura del Parco archeologico, Castello Maniace, Castello Eurialo, Parco del Santuario e Basilica Madonna delle Lacrime Anche l’Università di Catania sospende tutte le attività didattiche in presenza nelle sedi di Catania, Ragusa e Siracusa.
Priolo Gargallo Il sindaco Pippo Gianni ha attivato il Centro Operativo Comunale (COC). Disposte:
- chiusura di scuole, impianti sportivi, parchi, cimitero
- sospensione del mercato settimanale
- divieto di esporre i rifiuti nei giorni 18, 19 e 20 gennaio Avviati controlli su sottopassi, cartellonistica, aree alberate e litorale.
Raccomandazioni alla popolazione
Le autorità invitano i cittadini a:
- limitare gli spostamenti non necessari
- evitare sottopassi, torrenti, aree soggette ad allagamenti
- prestare attenzione a cartelloni, alberi e strutture leggere in caso di forte vento
- non sostare su moli, spiagge e scogliere
- mettere in sicurezza oggetti e imbarcazioni
- seguire costantemente gli aggiornamenti della Protezione Civile
Le prossime ore saranno decisive per monitorare l’evoluzione del peggioramento, ma il quadro delineato impone massima prudenza e comportamenti responsabili da parte della popolazione.
Il Dipartimento regionale della Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo arancione valida per le prossime 24 ore sull’intero territorio della provincia di Siracusa, prevedendo un peggioramento delle condizioni atmosferiche con piogge anche di forte intensità.
In via precauzionale, per la giornata di lunedì 19 gennaio, tutti i sindaci della provincia hanno disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, misura adottata per tutelare studenti, personale scolastico e famiglie.
L’ordinanza prevede inoltre la chiusura di attività mercatali, impianti sportivi pubblici, parchi, cimitero comunale e asili nido. Le autorità invitano la popolazione alla massima prudenza, limitando gli spostamenti allo stretto necessario e prestando attenzione alle condizioni del territorio durante l’ondata di maltempo.
