Lo spettacolo Medee, produzione del laboratorio di teatro classico del Liceo Tommaso Gargallo, debutta giovedì 9 luglio alle 21.00 al Teatro Greco di Siracusa, coronando un percorso che ha già visto gli studenti esibirsi a Corinto per il Festival internazionale del teatro classico dei giovani e al Tindari Festival Teatro Giovani. Una serata speciale per l’istituto siracusano, che approda così nella storica cavea.
Il laboratorio, sostenuto dalla dirigente Annalisa Stancanelli, ha dedicato l’anno al mito di Medea, figura centrale della tradizione antica e protagonista della tragedia di Euripide del 431 a.C. Il progetto, curato dai docenti Paolo Madella, Consuelo Rogasi e Mariacristina Marino, intreccia fonti classiche – da Apollodoro a Diodoro Siculo, fino alle Argonautiche di Apollonio Rodio – con la rilettura contemporanea di Christa Wolf, ricostruendo l’intero arco biografico della protagonista: dalla Colchide all’incontro con Giasone, dal recupero del vello d’oro al soggiorno a Corinto, fino alla fuga ad Atene e al tentato omicidio di Teseo.
La messa in scena alterna parti recitate, coreografie, sezioni liriche ed esecuzioni musicali dal vivo, coinvolgendo studenti di tutti gli indirizzi del Gargallo: classico, coreutico, linguistico e musicale.
Le note di regia delineano una struttura in tre sezioni – Colchide, Corinto, Atene – unite dal coro delle donne corinzie. Dalla reggia di Eeta al tempio di Ecate, dai dialoghi con Creonte, Giasone ed Egeo alla morte di Glauce e Creonte, fino al riconoscimento tra Teseo ed Egeo: il percorso drammaturgico segue le tappe fondamentali del mito, culminando nella fuga finale di Medea.
Adattamento del testo di Paolo Madella. Regia di Paolo Madella, Consuelo Rogasi, Mariacristina Marino. Coreografie di Alessandra Venuti. Musiche di Gianpaolo Castro. Costumi di Aurora Navanteri.
Ingresso libero.
