Le strade di Melilli profumano di caldarroste e vin brûlé, le luci della
Christmas City disegnano costellazioni tra i vicoli del borgo. Dopo il
successo dell’inaugurazione del 12 dicembre, il villaggio natalizio si
prepara al suo secondo weekend con un programma che intreccia
innovazione e memoria, festa e tradizione.
Ma è soprattutto il richiamo dei Presepi Viventi a scaldare i cuori in
questi giorni che precedono il Natale. Due appuntamenti che sono ormai
parte dell’identità di Melilli, attesi da cittadini e visitatori come riti
irrinunciabili dell’inverno.
Si comincia venerdì 19 dicembre a Città Giardino, presso la
Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo, con “Il Presepe e
Famiglia” (ore 17.00). Un’occasione per immergersi nell’atmosfera
natalizia accompagnati da degustazioni che scaldano il cuore e il palato.
L’appuntamento si rinnoverà lunedì 5 gennaio 2026, sempre alle ore 17.00.
A Villasmundo, nel suggestivo Parco della Sughereta, torna la 5ª
Edizione del Presepe Vivente “La Ginestra”. L’inaugurazione è
prevista per venerdì 26 dicembre alle ore 17.00, con una apertura
speciale per le scuole il 22 dicembre alle ore 9.00, seguita da altre
aperture il 27 dicembre, e poi ancora l’1 e 6 gennaio 2026.
Venerdì 26 dicembre, alle ore 18.00, presso il Convento dei Frati
Minori Cappuccini, si rinnova la 36ª Edizione del Presepe
Vivente di Melilli, un appuntamento che da oltre tre decenni
rappresenta il cuore pulsante del Natale melillese. Il presepe sarà
visitabile anche nelle giornate del 28 dicembre 2025, e poi l’1, 4 e 6
gennaio 2026.
Non sono semplici rappresentazioni, ma esperienze che chiedono di
essere vissute: un percorso tra antichi mestieri, scene di vita quotidiana e
la Natività raccontata da figuranti in costume d’epoca, immersi in
scenografie che sembrano fermare il tempo.
Melilli invita tutti a immergersi in questo viaggio tra luci,
colori e memoria, dove la Christmas City e i Presepi Viventi dialogano
per raccontare un Natale che sa essere contemporaneo senza dimenticare
le proprie radici.
