Si è svolto ieri pomeriggio nella sede di Confindustria Siracusa il confronto tra le segreterie regionali e territoriali di FIM, FIOM e UILM e la dirigenza dell’associazione datoriale. Al tavolo erano presenti il direttore Angelo Grasso, alla sua prima partecipazione, la presidente di Federmeccanica Maria Pia Prestigiacomo e diversi imprenditori del territorio.
I sindacati avevano atteso risposte concrete dopo le preoccupazioni già espresse nel novembre 2025 sul futuro occupazionale dei metalmeccanici nell’area industriale. Ma l’incontro, spiegano, non ha prodotto elementi nuovi. Da qui la richiesta di un’azione immediata: una verifica puntuale del rispetto delle regole sugli appalti nel percorso di riconversione del polo petrolchimico.
Le organizzazioni sindacali rivendicano il ruolo della categoria e respingono qualsiasi logica di massimo ribasso che possa compromettere sicurezza e qualità del lavoro.
Il direttore Grasso si è impegnato ad avviare le verifiche richieste.
«Non c’è più tempo da perdere – dichiarano Vincenzo Comella, coordinatore regionale UILM Sicilia, e Giorgio Miozzi, segretario generale UILM Siracusa –. Siamo disponibili a un nuovo incontro il prossimo 14 aprile».
