Il Sindaco di Priolo Gargallo, Pippo Gianni, ha inviato ieri sera una lettera ufficiale al Ministero dell’Ambiente, alla Regione Siciliana, alla Prefettura, alla Procura della Repubblica, all’Arpa e agli altri enti competenti per sollecitare un intervento urgente a tutela della popolazione, dopo le ripetute segnalazioni di cattiva qualità dell’aria registrate nelle ultime settimane.
La decisione arriva al termine di due momenti di confronto ritenuti fondamentali: l’incontro dell’8 giugno al Comune con i gestori degli stabilimenti dell’area industriale, convocati per chiarire assetti impiantistici ed eventuali anomalie, e il Tavolo Tecnico dell’11 giugno in Prefettura, durante il quale il Sindaco ha ribadito la necessità di misure immediate e coordinate.
Nonostante ciò, persistono incertezze e mancano risposte tecniche ritenute esaustive. Per questo Gianni ha richiesto interventi incisivi, tra cui la revisione straordinaria delle AIA con limiti più severi, il potenziamento del monitoraggio ambientale, l’uso di olfattometria dinamica e sistemi IOMS, l’applicazione rigorosa delle BAT, ispezioni straordinarie congiunte, piani di gestione degli odori integrati con il sistema NOSE, l’aggiornamento delle Relazioni di Sicurezza RIR e l’istituzione di un Tavolo Tecnico Permanente con un cronoprogramma operativo chiaro.
«L’Amministrazione comprende pienamente il malessere della popolazione: le preoccupazioni per la salute e la sensazione di insicurezza ambientale sono legittime», afferma il Sindaco Gianni, assicurando che il Comune continuerà a monitorare la situazione, raccogliere segnalazioni, mantenere un dialogo diretto con i cittadini e sollecitare ogni intervento necessario per la tutela della salute e dell’ambiente.
La comunità di Priolo Gargallo, conclude il Sindaco, «non è sola: l’Amministrazione è presente, vigile e determinata a ottenere risposte e soluzioni immediate».
