È stata inaugurata alla Casa della Cultura accanto al Palazzo Comunale, la mostra fotografica che racconta la storia di Priolo attraverso le immagini del passato. A tagliare il nastro il Sindaco Pippo Gianni e il Marchese Tommaso Gargallo di Castel Lentini, davanti a numerosi cittadini.
Il primo gruppo di scatti esposti è dedicato alle squadre di calcio dagli anni ’70 ad oggi. Nei prossimi mesi seguiranno nuove sezioni tematiche per rivivere luoghi, persone, tradizioni e vicende che hanno segnato la comunità.
Durante l’inaugurazione sono state consegnate diverse pergamene: alla memoria di Franco Salvo, figura simbolo del calcio e dell’impegno verso i giovani di San Focà; a Salvatore “Turuzzo” Arena, primo portiere del “Gargallo” negli anni ’50; all’Olimpique Priolo e all’FC Priolo Gargallo per la recente storica promozione in Eccellenza.
«Ringrazio tutti i cittadini che hanno donato le foto, aiutandoci a recuperare e conservare la nostra storia», ha dichiarato il Sindaco Pippo Gianni, che ha anche consegnato il crest del Comune a Lillo Calabrese per il lavoro svolto nella raccolta del materiale.
Il Marchese Gargallo ha elogiato l’iniziativa e il percorso di allestimento, annunciando che la mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 17:00 alle 19:00.
La presidente della Pro Loco, Paola Gervasi, ha sottolineato il valore emotivo del progetto, nato dal desiderio di raccontare il cambiamento del paese e destinato ad ampliarsi con nuove raccolte dedicate a famiglie, mestieri e classi scolastiche. È stata inoltre richiesta al Marchese Gargallo la possibilità di esporre foto della sua famiglia.
Il progetto si concluderà a ottobre: in occasione dei festeggiamenti dell’Angelo Custode, tutte le immagini e le testimonianze raccolte saranno pubblicate in un libro dedicato alla memoria storica di Priolo.
Il Sindaco Gianni ha infine rivolto un ringraziamento a tutti i collaboratori: Lillo Calabrese, Paola Gervasi, Mariella Ricca, Sergio Rossi, Alessia Gervasi e i consulenti Francesco Garufi, Carmelo Susinni e Giovanni Parisi.
