Entra in funzione alla fine di novembre, dopo anni di pausa, il Consiglio Comunale dei Ragazzi e
delle Ragazze (CCdR) di Canicattini Bagni.
Dopo l’approvazione lo scorso 6 maggio 2025 con voto unanime del Consiglio Comunale della sua
istituzione e del Regolamento proposto dall’Amministrazione comunale, Assessorato alle Politiche
Giovanili, giovedì mattina 6 novembre 2025, in Piazza Borsellino, l’Istituto Comprensivo “G.
Verga” della città ha presentato i 22 candidati della lista unica che entro la fine del mese saranno
votati dai loro coetanei delle 5° classi della Scuola Primaria dei due plessi “Garibaldi” e “Mazzini”
e dalle classi della Scuola Secondaria di primo grado (1°-2°-3° Scuola Media), per comporre lo
strumento di partecipazione e di cittadinanza attiva.
Presenti con i docenti la Dirigente scolastica, Dott.ssa Clorinda Coppa, e l’Assessore alle Politiche
Giovanili del Comune, Sebastiano Gazzara, che ha portato il saluto del Sindaco Paolo Amenta,
dell’Amministrazione e del Consiglio comunale, sono stati presentati i 12 candidati delle classi
della Scuola Media, i 7 del plesso Garibaldi e i 3 del plesso Mazzini.
Saranno loro a contendersi, attraverso le due preferenze di genere che possono esprimere gli aventi
diritto al voto (si può votare un maschio e una femmina, o un solo maschio o una sola femmina), un
posto tra i 13 eletti nel nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, composto da 12
Consiglieri e dal Sindaco che a sua volta verrà eletto dal Consiglio.
Il Consiglio resterà in carica per tre anni mentre il Sindaco avrà una durata annuale.
«Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, nasce dalla collaborazione tra il Comune e
l’Istituto Comprensivo, ed ha il compito di contribuire alla formazione istituzionale dei cittadini del
domani – hanno sottolineato l’Assessore Sebastiano Gazzara e la Dirigente Clorinda Coppa -. La
partecipazione democratica e condivisa alla vita sociale della collettività rappresenta uno
strumento educativo di notevole spessore culturale, per cui il Consiglio Comunale dei Ragazzi e
delle Ragazze deve essere visto come un importante organo di partecipazione e di cittadinanza
attiva, che oltre a far conoscere le Istituzioni, ad iniziare dal Comune, permetterà di attenzionare le
tematiche e le esigenze sviluppate dai ragazzi e proporre soluzioni per migliorare la città. Infine,
potrà contribuire alla realizzazione di un sistema di rete e di confronto con le altre realtà del
territorio per arricchire le proprie conoscenze e la stessa partecipazione più ampia alla vita
istituzionale».
