Un’esplosione nel cuore della notte ha scosso Sortino: un ordigno è stato fatto detonare davanti al bancomat della filiale Monte dei Paschi di Siena nel tentativo di asportare lo sportello automatico. Il colpo, simile a quello avvenuto di recente a Palazzolo Acreide, non è riuscito, ma i danni alla struttura sono ingenti.
Le forze dell’ordine sono intervenute immediatamente e hanno avviato le indagini, anche attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza presenti nella zona.
L’episodio ha generato forte preoccupazione tra i cittadini. Il sindaco di Sortino, Vincenzo Parlato, ha parlato di una comunità “sotto choc”, annunciando un nuovo confronto con il prefetto dopo i recenti episodi che hanno colpito l’area montana. Sulla stessa linea il deputato regionale e consigliere comunale Carlo Auteri, che ha espresso sostegno alle forze dell’ordine e ha ribadito la necessità di un intervento deciso per garantire sicurezza e tranquillità.

A intervenire con toni altrettanto netti è anche il sindaco di Buccheri, Alessandro Caiazzo, che denuncia una situazione ormai insostenibile:
“L’ennesima conferma del fatto che i controlli e il presidio del territorio vanno necessariamente potenziati. La zona montana è sotto attacco, con eventi mai accaduti in passato e che stanno creando un allarme sociale crescente. I cittadini cominciano ad avere paura e non avvertono più la presenza dello Stato. Tutto questo deve finire: tutte le caserme dei carabinieri, in orario notturno, devono essere presidiate con personale sufficiente. Bene il primo approccio di controlli, ma i servizi notturni vanno garantiti in tutte le caserme dei comuni.”
Il nuovo assalto riaccende così il dibattito sulla sicurezza nei piccoli centri della provincia, già messi alla prova da una serie di episodi analoghi nelle ultime settimane.
