Il sindaco di Priolo Gargallo, on. dott. Pippo Gianni, torna a sollecitare la Regione sulla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa e chiede ufficialmente di essere ascoltato in audizione dalla Commissione Servizi Sociali e Sanitari dell’Assemblea regionale siciliana.
Dopo la lettera inviata ieri al presidente della Regione, Renato Schifani, Gianni ha scritto oggi al presidente della Commissione, Giuseppe Laccoto, chiedendo un confronto urgente sul futuro dell’infrastruttura sanitaria siracusana e sull’utilizzo delle risorse previste dall’articolo 20 della legge 67/1988.
Nella missiva, il primo cittadino sottolinea come la costruzione di un nuovo ospedale per Siracusa sia «un’esigenza non più differibile», necessaria per garantire il diritto alla salute e superare le criticità strutturali dell’attuale presidio “Umberto I”. Gianni ricorda inoltre che l’amministrazione di Priolo ha già rappresentato tali preoccupazioni al Governo regionale, chiedendo tempi certi e decisioni chiare.
Il sindaco evidenzia anche un nodo finanziario: la Giunta regionale ha recentemente autorizzato l’utilizzo di 12,677 milioni di euro per nuovi progetti sanitari in altre province, mentre restano disponibili circa 188 milioni del piano di investimenti. Una cifra che, secondo Gianni, sarebbe più che sufficiente a coprire i 172 milioni necessari per il nuovo ospedale di Siracusa. Da qui la richiesta di chiarimenti sui «motivi ostativi» che impedirebbero l’impegno delle somme.
«L’incertezza e lo stallo procedurale – scrive Gianni – ledono le legittime aspettative del territorio e rischiano di compromettere ulteriormente l’efficacia del servizio sanitario provinciale, generando allarme tra i cittadini».
Per questo il sindaco chiede alla Commissione un’audizione urgente per approfondire:
- le ragioni che impediscono l’impegno dei 172 milioni di euro destinabili all’opera;
- il cronoprogramma e le iniziative che il Governo regionale intende adottare per garantire la realizzazione, in tempi rapidi e certi, del nuovo ospedale di Siracusa.
