Il via libera del Ministero dell’Economia e delle Finanze alla nuova dotazione finanziaria segna un passaggio decisivo nell’iter del nuovo ospedale di Siracusa. Un risultato che, secondo il vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera, Luca Cannata, è stato possibile grazie al lavoro del Governo nazionale.
Cannata sottolinea che il finanziamento complessivo supera i 400 milioni di euro, coperti per il 95% dallo Stato e per il 5% dalla Regione Siciliana. Ricorda inoltre la criticità emersa su circa 47 milioni di euro, «frutto di una errata pianificazione strategica» a livello locale e regionale, superata grazie allo spostamento delle risorse sulla copertura nazionale ex articolo 20 della legge 67/1988. «Un passaggio determinante – afferma – che ha evitato il blocco del progetto. Ora si va avanti in sinergia per arrivare rapidamente alla realizzazione dell’opera».
Soddisfazione anche dal deputato regionale Pippo Gennuso, che ringrazia il presidente della Regione Renato Schifani per «il lavoro fondamentale, continuo e appassionato» che ha permesso di completare il quadro finanziario. «Con l’autorizzazione all’utilizzo delle ultime somme – dichiara – l’intera opera è finalmente coperta. Possiamo avviare la fase operativa per una struttura indispensabile per Siracusa e per tutto il Sud-Est siciliano».
Per il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, si tratta di «un momento decisivo» che chiude anni di attese e complessità amministrative. «La copertura finanziaria è finalmente completa – afferma –. Adesso si proceda con rapidità verso la gara d’appalto. Siracusa non può più permettersi rallentamenti, soprattutto pensando alle famiglie costrette a spostarsi altrove per cure adeguate e a quanto ci ha insegnato la pandemia».
Dal Movimento 5 Stelle, il parlamentare Filippo Scerra definisce il via libera «una buona notizia» e invita a mantenere alta l’attenzione su un percorso «farraginoso» che ha richiesto una rimodulazione del piano finanziario predisposto dalla Regione. «Siamo un passo più vicini alla gara d’appalto – afferma – e dobbiamo arrivarci nel giro di pochi mesi».
Sulla stessa linea Carlo Gilistro, che richiama il lavoro svolto in Commissione Sanità all’Ars: «È stato importante insistere per ottenere l’audizione dell’assessore regionale alla Salute. Nessuno pensi ora di frapporre ulteriori ostacoli. Siracusa deve avere il suo nuovo ospedale, moderno e dignitoso».
