L’ex Presidente della Commissione Bilancio dell’ARS, Vincenzo Vinciullo, critica duramente la Regione Siciliana accusandola di rallentare, con scelte amministrative confuse e ritardi ingiustificati, la realizzazione del nuovo Ospedale di Siracusa. Secondo Vinciullo, mentre la struttura commissariale lavora con efficienza, l’Assessorato regionale alla Salute continua a ostacolare l’iter progettuale.Tra i punti più critici evidenziati:Aumento dei costi: dai 140 milioni previsti nel 2010 ai 420 milioni attuali, con il nuovo preziario regionale in arrivo che potrebbe far lievitare ulteriormente la spesa.Copertura finanziaria regionale insufficiente: i Ministeri attendono ancora i 20 milioni complessivi che la Regione deve garantire come quota di partecipazione prevista dalla legge.Rischio blocco per i nuovi CAM: l’introduzione dei nuovi Criteri Ambientali Minimi potrebbe ritardare o impedire l’aggiudicazione della gara.Livello dell’ospedale non ancora riconosciuto: manca un provvedimento ministeriale che certifichi il nuovo nosocomio come struttura di secondo livello, come richiesto dal Decreto Balduzzi.Ritardi regionali: gli uffici dell’Assessorato rispondono con lentezza alle richieste del Ministero della Salute, compromettendo l’avanzamento dell’iter.Vinciullo denuncia inoltre che, senza un’accelerazione e senza risorse certe, Siracusa rischia di restare priva di un ospedale moderno, continuando a dipendere dalle strutture catanesi. Chiude con un appello: decidere finalmente se portare avanti l’opera o continuare a penalizzare il territorio siracusano.
