Dopo anni di interventi condotti dalla Soprintendenza, questa mattina i Santoni riaprono finalmente al pubblico, restituendo alla città uno dei complessi archeologici più affascinanti e meno conosciuti del territorio siracusano.
L’Assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica Pietro Spada ricorda che, già nel mese di dicembre, l’Amministrazione comunale ha presentato l’istanza per ottenere il finanziamento necessario alla sistemazione della strada di accesso al sito. La richiesta è stata accolta e il decreto di finanziamento è stato ottenuto.
I lavori sulla viabilità partiranno tra qualche mese, il tempo necessario per completare le procedure burocratiche e affidare l’intervento. «L’Amministrazione ha fatto la propria parte – sottolinea Spada – garantendo le condizioni per un accesso adeguato e sicuro. Il merito del restauro è della Soprintendenza, mentre la gestione e la fruizione del sito passano ora al Parco Archeologico.»

Con l’apertura odierna, i Santoni tornano così a essere patrimonio vivo della comunità, pronti a essere valorizzati in un percorso che unisce tutela, accessibilità e visione condivisa tra istituzioni.
