Nelle prime ore di oggi i Carabinieri di Catania e Siracusa, su disposizione della DDA etnea, hanno arrestato due uomini ritenuti responsabili dell’omicidio di un 35enne catanese, il cui corpo carbonizzato fu trovato in un’auto tra Lentini e Carlentini nel gennaio 2026. In manette Pietro Catanzaro, 36 anni, figlio di un esponente del clan Cappello‑Bonaccorsi, e Danilo Sortino, 26 anni.
Secondo le indagini, il delitto sarebbe maturato per contrasti legati al traffico di droga e a debiti di gioco. La vittima sarebbe stata uccisa con un colpo alla nuca all’interno del Villaggio Ippocampo di Mare a Catania, poi il cadavere sarebbe stato trasportato e bruciato nell’auto. Decisive le analisi dei GPS, i rilievi dei RIS e le tracce biologiche trovate sul luogo dell’aggressione. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità.
