Siracusa, 13 febbraio 2026 – Domani, alle ore 12.00 in punto, Siracusa prenderà parte al movimento internazionale One Billion Rising con una grande coreografia collettiva al Centro Commerciale Archimede. Un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza per dire basta alla violenza contro le donne e le ragazze, attraverso la forza simbolica della danza e della partecipazione condivisa.
One Billion Rising è la più grande mobilitazione globale contro la violenza di genere, ideata nel 2012 dalla drammaturga e attivista Eve Ensler, fondatrice del movimento V-Day. Il nome richiama un dato drammatico diffuso dalle Nazioni Unite: una donna su tre nel mondo subisce violenza nel corso della propria vita. “Un miliardo” rappresenta dunque il numero simbolico di donne che si alzano (“rising”) per rivendicare diritti, libertà e dignità.
Dal debutto del 14 febbraio 2013, l’iniziativa ha coinvolto oltre 200 Paesi con eventi, performance e flash mob in piazze, scuole, teatri e luoghi simbolici di ogni continente. La coreografia ufficiale sulle note di Break the Chain è diventata negli anni un potente strumento di sensibilizzazione, capace di unire culture e generazioni sotto un unico messaggio: rompere la catena della violenza.
Anche Siracusa partecipa da molti anni grazie all’impegno dell’APS Comitato Attivisti Siracusani in collaborazione con il Centro Antiviolenza Ipazia, affiancati da associazioni, scuole, istituzioni e cittadini. Le edizioni precedenti hanno animato piazze e spazi pubblici della città, consolidando un percorso condiviso di attenzione, rispetto e tutela dei diritti.
L’appuntamento di domani al Centro Commerciale Archimede rappresenta una nuova tappa di questo cammino: un momento simbolico ma concreto, in cui il linguaggio universale del corpo e della musica diventa strumento di cambiamento culturale.
Ritrovo alle ore 11.30 all’ingresso del centro commerciale. Alle 12.00 in punto, Siracusa danza per dire basta alla violenza sulle donne.
