Una vasta operazione interforze ad alto impatto ha interessato Pachino, Marzamemi e Portopalo di Capo Passero, nell’ambito del piano di sicurezza definito dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e disposto dal Questore Roberto Pellicone. Polizia di Stato – con unità cinofile –, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Ispettorato del Lavoro hanno operato congiuntamente sotto il coordinamento del dirigente del Commissariato di Pachino, Giuseppe Arena.
L’attività, mirata a prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa e a rafforzare la percezione di sicurezza dei cittadini, ha portato a risultati rilevanti. Durante una perquisizione in un’abitazione di Pachino, i poliziotti con i cani antidroga Ulla e Cheyenne hanno rinvenuto quasi 8 chilogrammi di sostanze stupefacenti, già suddivise in dosi: 390 dosi di hashish e 13 sacchetti di marijuana, destinati al mercato locale. Arrestati un uomo di 62 anni e una donna di 67, entrambi già noti alle forze dell’ordine.
Nel corso dei controlli, con il supporto dei tecnici dell’azienda elettrica, sono state denunciate tre persone per furto di energia elettrica, tra cui il titolare di un B&B in contrada San Lorenzo. Un uomo di 40 anni e la madre sono stati invece denunciati per occupazione abusiva di un immobile dell’Istituto case popolari. Un giovane di 21 anni è stato segnalato per possesso di una modica quantità di droga per uso personale.
Sul fronte amministrativo, i controlli della Polizia e della Capitaneria di Porto a Marzamemi hanno evidenziato irregolarità in un ristorante, sanzionato per 6.000 euro, mentre la titolare di un’area camping è stata multata per 1.000 euro per scarichi fognari non autorizzati. I Carabinieri, impegnati nelle verifiche sul lavoro a Portopalo, hanno elevato ulteriori sanzioni per oltre 6.000 euro.
Complessivamente, l’operazione ha portato all’identificazione di 142 persone e al controllo di 54 veicoli, confermando l’efficacia del dispositivo interforze nel presidio del territorio.
