In occasione della festività del I maggio, è stato eseguito un servizio di controllo del
territorio interforze nel centro cittadino di Pachino e nelle località balneari di
Marzamemi e Portopalo di Capo Passero, così come disposto dalle linee di indirizzo
strategico dettate dal Prefetto Chiara Armenia in sede di Comitato Provinciale per
l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e pianificato dal Questore di Siracusa, Roberto
Pellicone.
Si è trattato di un servizio interforze di prevenzione e controllo del territorio che ha
coinvolto agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Pachino, Militari
dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Il complesso dispositivo interforze, coordinato sul posto dal dirigente del
Commissariato di Pachino Giuseppe Arena, ha permesso di effettuare una capillare
attività finalizzata all’innalzamento della sicurezza percepita ed al contrasto dei
fenomeni di movida violenta, come quello verificatosi nel periodo pasquale, e di
illegalità diffusa, con particolare attenzione al rispetto delle norme relative ai locali di
intrattenimento.
Nel corso di detti servizi, un giovane di 26 anni è stato denunciato per i reati di
resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza.

Inoltre, nella tarda serata di ieri, i poliziotti di Pachino, nel corso dei servizi, sono
intervenuti, a seguito di segnalazioni per problematiche di viabilità e per schiamazzi,
in uno stabilimento balneare sito nel territorio di Portopalo di Capo Passero e, giunti
sul posto, hanno accertato che il titolare aveva organizzato una serata danzante, alla
quale partecipavano circa 900 persone, senza alcuna autorizzazione.
Per tali motivi, per ovvie ragioni di sicurezza, l’attività danzante è stata interrotta, i
partecipanti sono stati fatti defluire e il titolare è stato sanzionato
amministrativamente per circa 1.500 euro.
Ancora una volta, si coglie l’occasione, visto anche l’avvicinarsi della stagione
estiva, per ricordare a tutti, ed in particolare agli esercenti commerciali e ai titolari dei
locali, che la sicurezza va di pari passo con il rispetto delle regole e le attività di
divertimento devono sempre avere tutti i requisiti di sicurezza e svolgersi in modo da
conciliarsi con il diritto delle persone al riposo ed alla quiete.
I controlli e le relative sanzioni in ragione delle difformità riscontrate hanno il
precipuo scopo di spingere gli esercenti dei locali a sanare le loro posizioni, a porre in
regola gli ambienti ove si svolgono le serate di intrattenimento musicale, al superiore
fine di tutelare gli avventori e tutti i cittadini e garantire una movida sicura in tutto il
territorio della provincia.
