Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino,
coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, hanno
notificato ad un giovane di 25 anni l’avviso di conclusione delle indagini preliminari
emesso dalla suddetta Procura per i reati di furto ed utilizzo indebito di una carta di
pagamento.
Il giovane, già conosciuto alle forze di polizia, con la complicità di una donna,
successivamente deceduta, è accusato di furto e di utilizzo indebito di carte di
pagamento, reati commessi all’interno dell’ospedale di Avola allorquando, trovandosi
nella sala di attesa di un reparto e approfittando di un momento di distrazione di una
donna che accompagnava un paziente, le rubava la borsa contenente la somma di
1.100 euro e delle carte bancomat che venivano successivamente utilizzate per
prelevare la somma di 850 euro.
Le indagini, avviate dagli agenti di pubblica sicurezza del Commissariato di Pachino,
con la collaborazione dei colleghi dei Commissariati di Avola e di Noto, avvalendosi
anche dei sistemi di videosorveglianza dell’ospedale e dello sportello bancomat da
cui il venticinquenne aveva prelevato il contante, hanno consentito l’individuazione
dell’uomo e della sua complice.
È obbligo rilevare che la posizione dell’indagato, per il quale vige il principio di non
colpevolezza sino al terzo grado di giudizio, verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria
nel corso dell’iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di
una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali
di presunzione di innocenza.
