Si accende lo scontro sul progetto del parcheggio di viale Epipoli alla vigilia del voto in Consiglio sulla variante urbanistica. La società 3D Immobiliare chiede di sospendere la deliberazione, sostenendo di avere sull’area un diritto di superficie sessantennale (convenzione del 2020) e progetti già autorizzati: impianto sportivo e centro riabilitativo.
Contesta la variante da S2 a S4 proposta dalla I Commissione, ritenendo che incida su un diritto reale e che la società non sia stata coinvolta nel procedimento. Chiede quindi: acquisizione della convenzione, audizione, valutazione di una proposta alternativa che includerebbe anche un parcheggio pubblico da 79 posti senza modificare il PRG.
L’Amministrazione rivendica invece la facoltà di risolvere la convenzione per pubblico interesse, prevista nel contratto del 2020, e considera il parcheggio un’opera prioritaria. La variante semplificata è lo strumento scelto per accelerare l’intervento.
Ora spetta al Consiglio comunale decidere se approvare la variante o approfondire la vicenda, bilanciando interesse pubblico e tutela del rapporto convenzionale.
