La corsa dei prezzi dei carburanti non si ferma neppure a Pasqua. In Sicilia benzina e gasolio registrano nuovi aumenti, nonostante la proroga del taglio delle accise. I listini continuano a salire: la benzina self raggiunge 1,802 euro al litro, mentre il gasolio arriva a 2,137 euro al litro. Rispetto al giorno precedente, gli aumenti sono rispettivamente di 0,4 e 1,3 centesimi al litro.
Secondo l’associazione dei consumatori, questi incrementi dimostrano come l’intervento fiscale non stia riuscendo a frenare l’escalation dei prezzi, che continua a pesare su famiglie, lavoratori e automobilisti. Il rischio è che il provvedimento si riveli insufficiente, mentre il caro carburanti minaccia di ripercuotersi sull’intera economia, dai trasporti alla distribuzione delle merci.
L’associazione chiede quindi all’Esecutivo misure straordinarie e più incisive per abbassare realmente il costo alla pompa e tutelare il potere d’acquisto dei cittadini. In assenza di interventi immediati, annuncia la possibilità di una mobilitazione nazionale degli automobilisti per difendere il diritto alla mobilità e sostenere le famiglie messe in difficoltà dai continui rincari.
