Prosegue il progetto di riqualificazione del Porto Piccolo di Siracusa, che interessa l’approdo Santa Lucia e la Riva Porto Lachio. I lavori, inizialmente previsti entro il 2025, sono stati prorogati fino al 30 aprile 2026, come stabilito da una nuova ordinanza della Capitaneria di Porto su richiesta del direttore dei lavori. L’atto include anche una rimodulazione dell’area di cantiere, che interesserà l’intera estensione prevista, salvo ulteriori proroghe necessarie per il completamento.
Il progetto, firmato dall’architetto Ivan Minioto, punta a trasformare radicalmente il volto del Porto Piccolo, favorendo una fruizione più pedonale e inclusiva degli spazi. Tra le opere previste: una passeggiata lungomare, una nuova piazza, alberature, panchine e marciapiedi, tutti realizzati con materiali locali come la pietra bianca di Modica e il sasso lavato, nel rispetto dell’identità architettonica siciliana.
Sarà inoltre completato l’intero impianto di illuminazione e, come novità, verrà aperto un collegamento diretto con viale Regina Margherita, mantenendo l’ingresso da via dello Sarcadero Santa Lucia. Lungo questo tratto sarà ricavata una cinquantina di posti auto, migliorando l’accessibilità dell’area.
L’intervento ha un valore complessivo di 3,3 milioni di euro, di cui 2,5 milioni finanziati tramite fondi PAC del Ministero delle Infrastrutture. Il restante importo è stato coperto grazie al ribasso d’asta (poco più dell’11%) e a un mutuo di 320mila euro acceso dal Comune di Siracusa.
Il progetto rappresenta un passo importante verso la valorizzazione del waterfront cittadino, con ricadute positive sulla vivibilità urbana, sul turismo e sulla qualità degli spazi pubblici.
