Resta pienamente in vigore l’ordinanza firmata dal sindaco Pippo Gianni per prevenire i rischi legati al favismo, una patologia che può provocare gravi crisi anche solo per esposizione ambientale. Il provvedimento disciplina la coltivazione e la vendita di fave e piselli, con l’obiettivo – ribadisce il sindaco – di tutelare i cittadini più vulnerabili.
L’ordinanza vieta la coltivazione di fave e piselli entro 300 metri da abitazioni e luoghi pubblici, proibisce la vendita di prodotto fresco non preconfezionato e impone l’esposizione di avvisi di pericolo nei punti vendita. Sono previste sanzioni amministrative per chi non rispetta le norme.
Il sindaco ha inoltre disposto un rafforzamento dei controlli da parte della Polizia Municipale, sia sulle coltivazioni sia sulle attività commerciali, per garantire il pieno rispetto delle misure di sicurezza.
