La presidente del Consiglio comunale di Priolo Gargallo, Federica Limeri, interviene con una nota stampa per rispondere alle accuse della consigliera Mariangela Musumeci, che sui social aveva contestato l’entità della sua indennità di funzione sostenendo che non svolgesse alcuna attività.
“La consigliera Musumeci ha diffuso un estratto parziale e distorto della determina che riguarda la mia indennità, accompagnandolo con accuse infondate”, afferma Limeri, spiegando che il documento ufficiale “stabilisce un’indennità lorda di 1.500 euro, pari a circa 1.100 euro netti, e non i 1.782,27 euro indicati nel post”.
Secondo la presidente, l’attacco “non riguarda solo una cifra, ma mette in discussione la mia dedizione e il mio lavoro”. Limeri definisce “mirato” il tentativo di screditarla e si dice sorpresa dal fatto che altri consiglieri abbiano avallato il contenuto del post “con un semplice ‘mi piace’, contribuendo a rafforzare una falsità”.
Per tutelarsi, la presidente ha incaricato il proprio legale di inviare una diffida formale alla consigliera Musumeci, chiedendo la rettifica immediata. “Se non verrà data risposta, utilizzerò tutte le vie legali necessarie per difendere il mio nome”, aggiunge.
Limeri rivendica il proprio impegno istituzionale: “Nonostante il fango, non abbandonerò mai l’amore e il cuore che metto nel mio operato. Il mio ruolo è una missione, non un semplice incarico”.
Ringrazia inoltre quanti le hanno espresso solidarietà e lancia un appello, rivolto soprattutto alle donne: “La politica deve essere un luogo di sostegno reciproco, non di divisione e attacchi personali. Solo con rispetto e collaborazione si costruisce un futuro migliore”.
“Sono certa che il rispetto e la verità prevarranno”, conclude la presidente.
