Il Comune di Priolo Gargallo accelera su due fronti strategici per il futuro del territorio: la messa in sicurezza della viabilità e la rigenerazione delle aree industriali dismesse.
Il sindaco Pippo Gianni ha espresso soddisfazione per l’avvio dell’iter che porterà all’esecuzione dei lavori sulla SP25 Floridia–Priolo, dopo numerose sollecitazioni al Libero Consorzio comunale di Siracusa. In una lettera indirizzata al presidente Michelangelo Giansiracusa, Gianni ha chiesto anche la realizzazione di una rotatoria all’incrocio tra Via Salso, SP25 e Contrada Spatinelli, nodo stradale caratterizzato da elevato traffico e criticità di sicurezza. A supporto dell’iter tecnico-amministrativo, il Comune ha predisposto un Documento di indirizzo alla progettazione (D.I.P.), che definisce criteri e obiettivi funzionali dell’opera, pronto a essere trasferito al Libero Consorzio come base tecnica per la progettazione.
Parallelamente, il vice sindaco Alessandro Biamonte rilancia il progetto di rigenerazione dei capannoni abbandonati nella zona industriale, avviato sei anni fa. Biamonte ha rivolto un appello ai deputati regionali e a Confindustria per la definizione di un progetto di legge che favorisca la riqualificazione e il riutilizzo degli immobili dismessi, oggi ridotti a “cimiteri industriali”. Secondo il vice sindaco, il recupero delle strutture esistenti rappresenta uno strumento concreto per tutelare l’ambiente, contrastare il consumo di suolo e incentivare la crescita produttiva e occupazionale.
Le aree dismesse potrebbero ospitare start-up, attività commerciali e hub logistici, settore in forte espansione grazie all’e-commerce, che nel 2022 ha generato in Italia 1,3 milioni di posti di lavoro. Per rendere attrattivi gli investimenti, Biamonte propone incentivi specifici, tra cui sconti sugli oneri, deroghe agli strumenti urbanistici e possibilità di cambi di destinazione d’uso.
L’amministrazione comunale ribadisce così un obiettivo comune: trasformare criticità in opportunità, tutelando la sicurezza della collettività e rilanciando lo sviluppo economico e occupazionale del territorio, attraverso una sinergia tra istituzioni, imprese e comunità locali.
