Questa mattina, le città di Ragusa e Siracusa hanno ospitato i primi appuntamenti della “Maratona per la Pace”, iniziativa promossa dalla UST Cisl Ragusa Siracusa per diffondere una cultura di pace e responsabilità civile. Davanti alle rispettive Prefetture, si sono svolti presidi silenziosi e simbolici, in linea con quanto già avvenuto in altri centri siciliani.
A Ragusa, in piazza Matteotti, il segretario generale Giovanni Migliore ha guidato il gruppo di partecipanti, portando avanti un messaggio che parte dalle province e si estende oltre i confini locali. A Siracusa, i segretari confederali Anna Reale e Nunzio Turrisi, insieme ai dirigenti sindacali delle varie federazioni, hanno consegnato il documento ufficiale nelle mani del Prefetto Chiara Armenia.
“La pace non è mai abbastanza” «Una grande presenza in entrambe le piazze – ha commentato Migliore –. Parlare di pace non deve mai essere abbastanza. Ogni giorno dobbiamo impegnarci, nel nostro piccolo, a diffondere questa cultura». E ha aggiunto: «La nostra Maratona non è una gara, ma l’inizio di un percorso condiviso, fatto di piccoli passi che devono alimentare una pace duratura».
L’iniziativa si propone di sensibilizzare le istituzioni e la cittadinanza su temi fondamentali come la convivenza civile, la solidarietà e il dialogo sociale, riaffermando il ruolo del sindacato come promotore di valori universali.
