Palermo, 28 aprile 2026 – L’Assemblea Regionale Siciliana entra nella fase decisiva per definire i criteri di ripartizione della quota del tributo speciale sul deposito in discarica destinata ai Comuni che ospitano impianti di smaltimento. La deliberazione n. 163 del 9 aprile 2026, già approvata in via preliminare dalla Giunta regionale guidata dal Presidente Renato Schifani, è oggi all’esame della IV Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità, presieduta dall’on. Giuseppe Carta.
Alla seduta partecipano l’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità Francesco Colianni e il dirigente generale del Dipartimento Acqua e Rifiuti Arturo Vallone. Il provvedimento, attuativo della legge regionale 4/2025 – della quale Carta è stato proponente e relatore – introduce criteri definiti per distribuire il 35% del tributo speciale riscosso dalla Regione, destinando risorse ai Comuni sede di discarica e, in parte, anche a quelli limitrofi.
La prima applicazione riguarderà le somme effettivamente riscosse per l’anno 2024, con erogazione prevista entro il 2026. L’obiettivo è garantire equità e compensazioni ambientali ai territori maggiormente gravati dalla presenza degli impianti.
Il passaggio in Commissione rappresenta un momento cruciale soprattutto per Lentini, Augusta e Melilli, che da anni ospitano tre importanti impianti di trattamento dei rifiuti senza aver mai ricevuto adeguate ricadute economiche o ambientali. L’adozione definitiva del decreto consentirà di riequilibrare la distribuzione delle risorse e sostenere i Comuni più coinvolti nella gestione del ciclo dei rifiuti.
