Roberta Bruzzone, psicologa clinica e forense e criminologa investigativa tra le più note in Italia, sarà a Priolo l’11 marzo per incontrare gli studenti nell’ambito del progetto “Preferisco Vivere”, promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Pippo Gianni. Dopo Paolo Crepet, ospite della scorsa edizione, anche quest’anno il Comune propone una figura di rilievo nazionale per affrontare temi legati al disagio giovanile.
L’incontro, dedicato al tema “Bullismo e femminicidio”, si terrà al teatro comunale a partire dalle 9:00 e sarà riservato agli studenti. A portare i saluti istituzionali saranno il sindaco Pippo Gianni, l’assessore alle Politiche Giovanili Maria Grazia Pulvirenti, il Maggiore Filippo Giancarlo Cravotta, comandante della Compagnia Carabinieri di Siracusa, e il dott. Salvatore Pellegrino, commissario capo della Polizia di Stato.
Bruzzone interverrà con una relazione dal titolo “Educare per prevenire: strategie integrate contro bullismo e femminicidio”, approfondendo dinamiche, rischi e strumenti educativi per contrastare fenomeni sempre più diffusi tra i giovani.
Il progetto “Preferisco Vivere”, giunto alla sua terza edizione, prevede un articolato piano di informazione e formazione rivolto a docenti, genitori e studenti, con iniziative che proseguiranno fino a maggio 2026. L’obiettivo è prevenire i fattori di rischio legati al disagio psicologico e relazionale, alle dipendenze da droghe, alcool, fumo, gioco d’azzardo, cyberbullismo e all’uso improprio dei social e dei dispositivi digitali.
