A Rosolini il clima politico si fa sempre più teso. I consiglieri comunali di opposizione firmano un comunicato dai toni durissimi contro l’Amministrazione del sindaco Giovanni Spadola, accusando la città di essere precipitata “al punto di non ritorno” e descrivendola come “spenta, grigia e sconfortante”.
Secondo i firmatari, la Giunta sarebbe “priva di una minima programmazione” e incapace di gestire persino l’ordinario, aggravata dall’assenza di una maggioranza stabile in Consiglio. “Il Sindaco – sostengono – preferisce l’isolamento al dialogo costruttivo”.
Nel mirino finisce il rinvio del Carnevale cittadino, definito “uno scherzo di pessimo gusto” motivato da una “pseudo allerta meteo mai confermata”. Una scelta che, secondo l’opposizione, ha generato “genitori irritati e bambini delusi”, oltre a spostare le sfilate in piena Quaresima con la soppressione di una giornata.
Il comunicato elenca una lunga serie di problemi:
- strade “ridotte a un colabrodo”,
- lavori della fibra ottica “mai ripristinati a regola d’arte”,
- cantieri “infiniti e senza controllo”,
- fondi regionali “già erogati ma inutilizzati per incapacità burocratica”.
Sul piano politico, l’opposizione accusa il Sindaco di “attribuirsi meriti non suoi”, sostenendo che molti cantieri aperti derivino da programmazioni precedenti.
I consiglieri annunciano una richiesta formale di convocazione urgente del Consiglio per discutere gli atti rimasti fermi da mesi. Il comunicato si chiude con un appello ai cittadini: “Non possiamo rassegnarci alla mediocrità. È tempo di voltare pagina”.
