La protesta per difendere la sede storica del Rizza-Insolera non si ferma. Anche questa mattina studenti, genitori ed ex alunni sono tornati in corteo per ribadire il loro no al trasferimento dell’istituto da via Diaz a via Modica, come previsto dal piano di riorganizzazione degli spazi scolastici del Libero Consorzio.
La marcia, partita alle 9.40 da piazza del Pantheon, ha coinvolto l’intera comunità scolastica e cittadina: slogan, cartelli e megafoni hanno accompagnato il percorso, mentre al Palazzo degli Studi si riuniva un tavolo tecnico decisivo per il futuro della scuola.

In testa al corteo lo striscione “Salviamo il Rizza”, diventato ormai il simbolo della mobilitazione. La comunità scolastica contesta il trasferimento perché ritenuto lesivo dell’identità storica e dei valori legati alla sede attuale.
Il messaggio dei manifestanti è chiaro: trovare una soluzione equilibrata che consenta di razionalizzare le spese senza sacrificare la qualità dell’offerta formativa né abbandonare le sedi storiche che rappresentano un patrimonio educativo e culturale per la città.
