Si è svolta questa mattina, nella Basilica Cattedrale di Siracusa, la tradizionale traslazione del simulacro di Santa Lucia dalla Cappella all’altare maggiore, uno dei momenti più attesi e identitari della Festa del Patrocinio. Alle 12 in punto, accompagnato dal suono delle campane e dalla preghiera dei fedeli, il simulacro argenteo della Patrona ha lasciato la sua nicchia per essere collocato al centro della Cattedrale, dove rimarrà per le celebrazioni di domani.
La giornata si era aperta alle 8 con la Santa Messa e l’apertura della nicchia, seguita dalla celebrazione nella Cappella di Santa Lucia presieduta da mons. Salvatore Marino. Alle 11.30 fra Daniele Cugnata, parroco della Basilica di Santa Lucia al Sepolcro, ha accolto e ricevuto le reliquie della Santa, altro gesto profondamente legato alla memoria del miracolo del 1646, quando l’arrivo di navi cariche di grano pose fine alla carestia che colpiva Siracusa.
La traslazione del simulacro ha segnato l’ingresso nella vigilia della festa, che quest’anno porta un tema forte e attuale: la pace. Un messaggio che accompagnerà l’intera comunità siracusana nelle celebrazioni di domani, rinnovando un legame di fede, tradizione e identità condivisa.
Il programma proseguirà nel pomeriggio con la recita del Santo Rosario alle 18.30 e la celebrazione eucaristica delle 19 presieduta dall’arcivescovo Francesco Lomanto, momento conclusivo della vigilia in attesa della solennità del Patrocinio.
