Presentando il messaggio della Parola di Dio della XXIX domenica del Tempo Ordinario ha invitato ad essere il “buon atleta di Dio”, attraverso la fede in Cristo Gesù, l’ascolto e la pratica della Parola di Dio, la preghiera che alimenta la nostra fede.
Ha detto: «Il passaggio della Porta Santa non è un allenamento fisico ma un esercizio spirituale. Varcare la soglia della Porta Santa significa lasciare fuori ciò che non serve, nello sport e nella vita associativa, ed entrare in una dimensione nuova, di fede e di amore, per incontrare Dio, vedere con occhi nuovi gli altri, il mondo e gli avvenimenti di ogni giorno, per seminare bontà, speranza, pace, giustizia e gioia».
Poi ha indicato tre grandi significati dello sport.

- Lo sport valorizza il corpo umano mettendo in la forza del corpo, la sua capacità fisica, la sua abilità ed esalta lo spirito rendendo ogni atleta abile e temperante in tutto.
- Lo sport è un gioco di squadra, crea relazioni di amicizia, valorizza la concretezza dello stare insieme per conseguire i valori di rispetto delle regole, di accoglienza dell’altro, della collaborazione, del camminare insieme.
- Lo sport può contribuire a far penetrare nella società l’amore reciproco, la fraternità sincera e l’autentica solidarietà.
Ha concluso ricordando agli sportivi che hanno ricevuto da Dio la missione di essere, nelle vostre attività, riflesso dell’amore di Dio, per crescere nella perfezione umana e cristiana, nell’amicizia, nella testimonianza dell’amore reciproco, della fraternità e della solidarietà.
