Prosegue l’azione del deputato nazionale del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra, per assicurare continuità agli strumenti europei dedicati alla transizione ecologica e al rilancio del polo industriale di Siracusa. Dopo il recente intervento in sede UE con un sollecito al commissario Fitto, il parlamentare e Questore della Camera ha presentato una nuova interrogazione al ministro Foti.
Secondo Scerra, il Fondo per una transizione giusta ha già dimostrato la propria utilità nel sostenere famiglie, lavoratori e imprese dei territori più esposti agli effetti della decarbonizzazione. Tuttavia, la mancata conferma delle risorse per il periodo 2028-2034 rischia di privare aree industriali vulnerabili – tra cui il polo petrolchimico siracusano, il più grande d’Europa – di finanziamenti essenziali per affrontare costi energetici elevati, concorrenza globale e processi di riconversione.
Il deputato richiama quindi la necessità di un dialogo forte tra Governo italiano e istituzioni europee per garantire una strategia chiara e fondi stabili, anche attraverso l’ipotesi di un debito comune europeo a sostegno dei comparti industriali in difficoltà. Da qui la richiesta al ministro Foti di considerare il polo siracusano come priorità nazionale ed europea.
Per Scerra, il rilancio passa da investimenti mirati, innovazione e politiche attive del lavoro, indispensabili per tutelare competitività, salute dei cittadini e futuro occupazionale del territorio.
