Il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha disposto lo scioglimento del Consiglio comunale di Priolo Gargallo, firmando il decreto che sancisce la fine anticipata dell’organo elettivo. La decisione arriva a seguito dell’inadempienza del Consiglio rispetto agli obblighi fissati dal commissario ad acta incaricato di sovrintendere all’approvazione del bilancio di previsione 2026/2028.
Secondo quanto riportato nella relazione del commissario ad acta, dopo la diffida formale del 18 febbraio 2026, il Consiglio non ha provveduto agli adempimenti richiesti, rendendo necessario l’intervento sostitutivo. Il commissario ha quindi approvato in via diretta il Documento Unico di Programmazione e il Bilancio di Previsione, trasmettendo la documentazione alla Regione per l’applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 109/bis dell’O.R.EE.LL.
Alla luce delle verifiche effettuate e delle norme vigenti, il Presidente Schifani ha nominato il dottor Michele Iacono, Segretario comunale di Fascia A, Commissario Straordinario del Comune di Priolo Gargallo. Iacono assumerà tutte le funzioni del Consiglio comunale fino al rinnovo degli organi per naturale scadenza.
Il decreto stabilisce inoltre che al Commissario spetterà l’indennità prevista dal D.P. 610/Gab del 2018, commisurata alla popolazione del Comune, oltre al trattamento di missione dalla data di insediamento. Il provvedimento sarà pubblicato sul sito della Presidenza della Regione, come previsto dalla normativa vigente.
Contro il decreto è possibile presentare ricorso al TAR entro 60 giorni o ricorso straordinario al Presidente della Regione entro 120 giorni.
