La Regione Siciliana investirà 15 milioni di euro per finanziare 105 progetti di videosorveglianza urbana presentati dai Comuni dell’isola. La graduatoria, approvata dal dipartimento delle Infrastrutture e della mobilità, rientra nella manovra ter votata dall’Ars lo scorso agosto.
Tra i beneficiari figurano nove Comuni del Siracusano: Portopalo, Rosolini, Canicattini Bagni, Buscemi, Sortino, Avola, Solarino, Pachino e Augusta. Per Sortino è stato ammesso un solo progetto, mentre il secondo – relativo alla sorveglianza dell’area di Pantalica – potrà essere finanziato solo con eventuali economie di gara.
Il presidente Renato Schifani ha sottolineato che l’iniziativa mira a sostenere le amministrazioni locali che necessitano di rafforzare la vigilanza, privilegiando le zone ancora prive di sistemi adeguati di presidio.
L’avviso, aperto tra il 15 settembre e il 15 ottobre, ha raccolto 239 domande: di queste, 109 progetti sono stati ammessi e 105 saranno effettivamente finanziati.
Secondo l’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Aricò, l’intervento rappresenta “un passo concreto verso il miglioramento della sicurezza”. Entro il 2026, molti Comuni siciliani potranno dotarsi di impianti moderni di videosorveglianza, strumenti ritenuti fondamentali per la tutela dei cittadini e il supporto alle attività di controllo del territorio.
Nei prossimi giorni il dipartimento procederà con gli atti necessari per l’impegno delle somme sul bilancio regionale 2025, destinate specificamente a questi interventi.
