Siracusa, 30 aprile ’26 – Il consiglio comunale ha approvato il bilancio consuntivo 2025 con 19 voti favorevoli, 8 contrari e un’astensione, dando anche il via libera all’immediata esecutività. Per il secondo anno consecutivo, dopo il bilancio di previsione approvato a dicembre, il Comune rispetta le scadenze fissate dal Tuel senza ricorrere a proroghe, tornando a un pieno allineamento con la programmazione finanziaria.
La seduta era stata inizialmente sospesa su richiesta del consigliere Paolo Cavallaro per l’assenza del sindaco; alla ripresa, il presidente Alessandro Di Mauro ha chiarito che Francesco Italia era impegnato in un’altra attività istituzionale. Il documento è stato illustrato dall’assessore al Bilancio Pierpaolo Coppa, affiancato dal ragioniere generale Carmelo Lorefice, che hanno evidenziato la regolarità contabile dell’Ente, non in dissesto né strutturalmente deficitario.
I numeri confermano un quadro in miglioramento: patrimonio a 55 milioni (+1 rispetto al 2024), utile di 566 mila euro, fondo di cassa in crescita di circa 13 milioni (saldo a 76 milioni), tempi medi di pagamento ai fornitori pari a 28 giorni, entro i limiti europei. La capacità di riscossione si attesta al 45,76%, vicino agli standard richiesti, mentre il disavanzo scende a 5,5 milioni, in netto calo rispetto ai 7 milioni dell’anno precedente. Tra gli accantonamenti più rilevanti, un Fondo contenzioso da 21 milioni per tutelare l’Ente da eventuali passività pregresse.
Sul fronte delle entrate, le principali provengono da Imu (24,6 milioni), Tari (27,3 milioni), addizionale Irpef (11 milioni) e sanzioni del Codice della strada (9 milioni). Le entrate tributarie complessive raggiungono i 91 milioni, i trasferimenti statali e regionali 28 milioni, le extratributarie 31 milioni e quelle in conto capitale 25 milioni. Le spese correnti impegnate ammontano a 116,4 milioni, gli investimenti a 26,4 milioni, i rimborsi prestiti a 3 milioni; riscossioni e pagamenti si attestano rispettivamente a 242,5 e 165,8 milioni.
Il dibattito in aula ha visto soprattutto interventi dell’opposizione, che ha criticato l’assenza di politiche capaci di affrontare le difficoltà della città al di là dei numeri contabili. Lorefice è intervenuto in chiusura per rispondere alle osservazioni tecniche sollevate.
A margine della seduta, il sindaco Italia e l’assessore Coppa hanno espresso soddisfazione per l’approvazione nei tempi: per il primo, il rispetto delle scadenze «segna un cambio di passo» e restituisce «stabilità e affidabilità» alla programmazione comunale; per il secondo, i risultati «raccontano un percorso» fatto di crescita della cassa, riduzione del disavanzo e accantonamenti prudenti. Entrambi hanno ringraziato revisori, uffici e consiglio comunale per il lavoro svolto.
