Un drammatico episodio si è verificato nella tarda serata del 14 dicembre 2025 all’interno della casa circondariale di Siracusa, dove un detenuto ha tentato di togliersi la vita impiccandosi nella propria cella. A scongiurare la tragedia sono stati due agenti della Polizia Penitenziaria, che grazie a prontezza e sangue freddo sono riusciti a salvarlo.
Il fatto è avvenuto al primo piano del blocco 10, già teatro pochi giorni fa di una violenta aggressione ai danni di un agente. Durante il giro di controllo, i poliziotti hanno trovato l’uomo privo di sensi e hanno immediatamente dato l’allarme. Entrati nella cella, hanno rimosso il cappio e praticato le manovre di rianimazione, restituendo coscienza al detenuto, poi affidato alle cure mediche.
Secondo l’Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria, episodi simili non sono purtroppo rari, soprattutto nei periodi festivi, quando fragilità psicologiche e stati depressivi tendono ad acuirsi. A complicare ulteriormente la situazione vi è il grave sovraffollamento dell’istituto siracusano, che ospita circa il doppio dei detenuti rispetto alla capienza regolamentare, oltre a una cronica carenza di personale.
Il sindacato ha infine ribadito l’importanza di riconoscere e valorizzare il lavoro degli agenti, ricordando che, accanto alle aggressioni subite, vi sono anche numerosi interventi silenziosi e decisivi che spesso passano inosservati.
