A distanza di oltre otto anni dalla morte della guardia giurata Calogero Massimo Giuliana, ucciso il 4 marzo 2017 nei pressi della raffineria Esso di Augusta, il procedimento giudiziario resta aperto. È stato depositato un nuovo atto di opposizione alla richiesta di archiviazione avanzata dal Procuratore Generale di Catania, secondo cui l’unico indagato non avrebbe partecipato direttamente all’omicidio, ma sarebbe responsabile di favoreggiamento personale e omissione di soccorso.
La famiglia, assistita dall’avvocato Alessandro Cotzìa, contesta questa versione, sostenendo che l’indagato avrebbe avuto un ruolo diretto nell’omicidio, nella simulazione dell’auto-sparo e nei tentativi di depistaggio. Il fascicolo resta aperto e la decisione ora spetta al GIP di Siracusa, che dovrà valutare se disporre ulteriori indagini o accogliere la richiesta di archiviazione
